Fabrizio Russo


Prima copywriter in Lintas, quindi Creative Head in McCann Erickson, Worldwide Creative Director in Leo Burnett e poi socio e Chief Creative Officer in TBWA, la sua lunga esperienza internazionale lo ha portato infine a cercare un nuovo modello organizzativo, più fertile creativamente e più capace di leggere le specificità della realtà italiana, fondando così a Roma e a Bologna la Creative Community KleinRusso.

Nella sua trentennale carriera ha lavorato praticamente per tutte le categorie merceologiche e per i più importanti marchi italiani e internazionali: Algida, Findus, L’Oréal, Gucci, Coca-Cola, Poste Italiane, McDonald’s, Telecom Italia, Pampero, Blu, Corriere della Sera, La7, Seat Pagine Gialle, 1240, WIND, Playstation, Nivea, Nissan, Liu Jo, Eni, BNL BNP Paribas. Ha avuto anche la fortuna di avere numerosi incarichi internazionali tra cui Worldwide Creative Director su Coca-Cola e Creative Director per alcuni progetti Nissan e BNP Paribas.

Tra i suoi progetti il più global, il film “Dispenser” per Coca-Cola Light, campagna “cult” negli Stati Uniti, di cui è stato fatto anche un remake da Coca-Cola USA. Ha inoltre legato il suo nome al “nano di cemento” per il lancio di La7 e alla straordinaria case history di Blu, progetto che ha seguito direttamente dal lancio e per tutta la vita della marca.

Dal 2002 al 2008 è stato Socio e Chief Creative Officer di TBWA Italia, seguendo in prima persona l’emersione del marchio Eni da marchio prettamente istituzionale a brand di mercato.

Dal settembre del 2008, capitalizzando le esperienze internazionali fatte in questi anni e cercando un nuovo modello di agenzia e nuovi processi creativi, ha fondato insieme a Sofia Cortellini Klein la Creative Community KleinRusso.

Nella sua carriera ha ricevuto molti riconoscimenti creativi, prima come copywriter, poi come Direttore Creativo: Epica Awards, Eurobest, Cresta, Clio Awards, Mobius Awards, London International Awards, New York Art Directors Club, New York Film Festival, vari bronzi, argenti e ori all’Art Directors Club Italiano, il Grand Prix del Design, il Grand Prix al Radiofestival, il Mezzo Minuto d’Oro, diverse shortlist e un Leone d’argento per Poste Italiane al Festival di Cannes, dove per due volte, nel 2002 e nel 2007, ha rappresentato l’Italia in qualità di giurato nelle categorie PRINT e FILM.